Tag archive

natale

NATALE ITALIANO A PARIGI

Quest’anno, il Natale, sarà un «Nuovo Natale»

Lo abbiamo capito tutti, da mesi.

Eppure, abbiamo proprio bisogno, tra tutto quello che il «Nuovo» ci sta insegnando, che certi oggetti, certi colori, certe dolcezze, certi profumi, rimangano identici a «quel prima»…

Parigi lo ha fatto! Per festeggiare questo «Nuovo Natale» non privandoci di Sognare all’Italiana, i Grandi Magazzini BHV di Parigi, in collaborazione con l’agenzia Italian Trade Agency, promuovono i prodotti italiani attraverso una selezione di iniziative, gastronomiche e culturali, che ci consentono di immergerci nelle delizie di sempre, passato, presente e futuro…

Presso la loro sede, nel cuore di Parigi, è stata creata un’area magnificamente dedicata ad un Osservatorio… dove viene festeggiato il Cinema Italiano!

Dal 12 Novembre al 31 Dicembre, in una grande sala, meravigliosa, dove i divani sono tutti colorati e gli alberi di Natale riscaldano i Cuori, si alterna la proiezione di films che hanno fatto la gloria del Bel Paese Italia. Si può riservare sul sito del BHV il proprio posto, e il film che si vuole vedere.

Quei Films, con i titoli incorniciati ed esposti come preziose tele in una galleria, «spalancano veramente i nostri occhi…ci proiettano in una «Nuova Nostalgia».

Anche se non si è ancora riservato il biglietto, e si passa per caso davanti all’entrata dell’Osservatorio con la testa piena di pensieri, non è possibile non fermarsi e non sentirsi immediatamente trasportati in quella parte di Noi, che tanto ci ha fatto vivere e ci fa ri-vivere…il Sogno Italiano. E così, ci si sente un Italiano a Parigi, proprio come nella commedia musicale del 1951, Un Americano a Parigi…

Tra i tanti films proiettati, Cinema Paradiso, il bellissimo film di Giuseppe Tornatore, del 1988, ci attende…con la musica di Ennio Morricone che incornicia quelle molteplici e belle emozioni che ci catturano per tutta la durata del film, come la prima volta che lo vedemmo.

Ma non solo…al BHV è stato disposto il servizio «garderie féerique» per i bambini… così le nonne (che potere immenso ha il nome «Nonna»!) possono occuparsi dei bambini, mentre i genitori fanno le loro compere.

C’è tanta Italia in questi Grandi Magazzini BHV Parigi, che si apprestano a vivere il loro primo «Nuovo Natale». I Panettoni, che fanno la corte dappertutto nel BHV, in tutti i piani, loro non cambiano mai! I Panettoni! Così come tutte quelle prelibatezze che compongono la selezione gastronomica…. e subito, un’illuminazione ci scuote!

La Cucina, e i suoi ingredienti, non cambiano. Che sollievo. I profumi sono tutti presenti. Tra panini ricchi di tutto quello che si può sperare da lontano (la mia mortadella non ha uguali), e i prodotti da bottega elegante disposti con provocante occhiolino… Mamma Mia…

Siamo talmente invasi da tutti questi colori e profumi italiani al BHV, che una domanda sorge spontanea: “Ma allora, per andare dove dobbiamo andare, da dove dobbiamo passare?!… Comparirà mica un vigile milanese ora!?

Eh sì! Perché tra Passato e Presente, c’è solo un passo da intraprendere…lasciamoci guidare da quello che stiamo vivendo.

«Non serve mica gridare per avere più attenzione. Le stelle stanno in silenzio, eppure c’è chi le guarda per ore».
Lascia che la vita accada.

E’ ORA DI PENSARE AL NATALE!

Come brand e catene si “devono” preparare…

Chain Store Age, l’autorevole rivista americana punto di riferimento per i retailers di tutto il mondo si sente di offrire 5 consigli per prepararsi alla stagione dello shopping natalizio. 

Consigli certo utili per tutti, ma addirittura decisivi per coloro che realizzano la maggior parte delle entrate nel periodo natalizio

Le esigenze di cui tener conto sono fra loro contrastanti: ottimizzare le vendite, ridurre al minimo i contatti con le superfici, garantire i distanziamenti.

Il primo consiglio è quello di replicare altrove l’esperienza del negozio installando tende nei parcheggi o in altre sedi aziendali o allo scopo rinvenute e affittate per il breve periodo. Condizione perchè questa soluzione sia vincente è avvertire i clienti in anticipo e disporre di POS mobili e affidabili.

Il secondo consiglio invita a concentrarsi sull’efficienza in negozio in modo da rendere la visita di ciascun cliente il più possibile utile. Viene suggerito in particolare di offrire assistenza ai clienti in coda, aiutandoli con informazioni chiare sull’ubicazione degli articoli o, addirittura, portare la merce al cliente senza farlo entrare in negozio. Anche lo shopping su appuntamento è utile, efficiente e può diventare un’esperienza unica per il cliente che ha tutte le attenzioni e si sente “aspettato”. Certo, occorre pianificare per tempo il tutto motivando il cliente con vantaggi nell’aderire all’opzione-appuntamento.  

Il terzo suggerimento non poteva che riguardare l’efficienza alle casse. Creare un’area di ritiro dei prodotti, favorire al massimo l’opzione “compro online e ritiro in negozio”, assistenti al pagamento con casse veloci in forma di auto-check out, snelliscono la coda, creano un un più veloce ingresso dei clienti in attesa e conferiscono all’aria che si respira in negozio un’atmosfera “smart”.

Il quarto suggerimento consiste nell’assecondare il cliente nel non provare la merce (ad esempio, provare i vestiti), assicurandogli un processo di restituzione veloce ed efficiente. Questo tranquillizza il cliente che “osa” acquisti con più facilità e meno pensieri.

Il quinto consiglio è davvero prezioso. Come fare per rendere personale la relazione col cliente in clima di distanziamento, mascherine e tutto ciò che scoraggia “avvicinamento” e “contatto umano”? Ecco alcuni possibili soluzioni per contrastare queste inevitabili situazioni “impersonali”:

  1. Utilizzare scontrini, ricevute, messaggi di testo, insegne di benvenuto, display, per creare un clima e un’atmosfera in linea coi valori del brand, dell’insegna e del “vecchio” modello di servizio.
  2. comunicazioni post-acquisto “intelligenti”. Non solo la “solita” comunicazione sulla soddisfazione dell’acquisto, ma ulteriori informazioni sul prodotto acquistato, approfondimenti, notizie utili e, naturalmente, altri articoli corredati all’acquisto effettuato.
  3. molte manifestazioni tradizionali delle festività natalizie saranno quest’anno negate (spettacoli, musica, concerti, manifestazioni, articoli tipici del Natale che si comprano per strada oppure ai mercatini) e i retailer potranno riprodurne – almeno in parte – negli store per far vivere l’atmosfera natalizia.
Go to Top