LOCKOUT: MANGIAR FUORI, SÌ, NO, DOVE, COME… PARTECIPA AL SONDAGGIO!

Sondaggio del nostro magazine sul ritorno ai servizi di ristorazione

Insomma, ci siamo… la tanto attesa e temuta fase 2 è partita…

Gli studiosi di trend dei consumatori e di scenari futuri, dalla prestigiosa agenzia londinese WGSN alla ottima italiana Group M, si sforzano di fare previsioni sui (nuovi?) comportamenti dei clienti. Argutamente, alcune ricerche cercano di comprendere – dopo averli monitorati – quali siano stati i comportamenti tipici dei consumatori durante il lockdown determinato dalla pandemia, per poi individuare alcune categorie omogenee e considerare come “i driver” di ciascuna categoria influiranno sui comportamenti d’acquisto (ma anche sui comportamenti al lavoro).

Davvero illuminanti sono le personas emerse dalla ricerca di Group M. Vi è anche da considerare che le aspettative più accreditate riguardano l’accelerazione di tendenze che già prima della pandemia era possibile rilevare tra i propri clienti: ora queste si imporranno velocissimamente. In particolare, il mercato della ristorazione e quello della moda si pensa siano quelli che maggiormente risentiranno (al ribasso) dei nuovi comportamenti dei clienti. E proprio mentre leggevamo tutti i giorni gli elogi funebri per la moda low cost indicata come ormai incompatibile con le esigenze e i desideri del nuovo consumatore post covid-19, abbiamo appreso dell’oltre 1 km di coda a Parigi fuori dallo store di Zara!

Da qui nasce l’idea di un sondaggio fra i nostri lettori per l’altro settore dato per… disperso sotto i colpi di questo “finimondo”: quello, appunto, della ristorazione… Confidiamo che rispondiate in tanti a queste veloci domande, semplici e dirette; pubblicheremo presto i risultati che aiuteranno tutti a rendersi conto… dell’aria che tira!