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Mariarosa Capone

Mariarosa Capone has 4 articles published.

Nata in Puglia nel 1997, si è laureata in Lettere Moderne con una tesi in filologia italiana presso l’università degli Studi di Bari. La passione per la comunicazione e il sogno di vivere nella Capitale l’hanno portata ad iscriversi al corso di laurea magistrale “Media, comunicazione digitale e giornalismo” alla Sapienza. Vive al Camplus Roma, ormai la sua seconda casa. Ha passato tutta la sua vita su un paio di pattini a rotelle, lo sport le ha insegnato il valore della sana competizione e del confronto, per lei la vita è una sfida continua in cui odia rimanere ferma.

CUSTOMIZE YOUR BEE BOTTLE!

Guerlain crea online la possibilità di personalizzare il proprio profumo

Coco Chanel diceva che il profumo è l’accessorio di moda basilare, anche se non si vede è quello che preannuncia l’arrivo e prolunga la partenza di ognuno di noi. Il profumo ha sempre avuto un forte potere evocativo, può riportare in mente ricordi, persone, posti speciali, odori e sensazioni legate ad emozioni forti e diverse. Per questo, il profumo è uno degli accessori più personali per ognuno di noi. 

È  difficile dimenticare un profumo che ci ha colpito, ogni fragranza è distintiva e rappresenta chi la indossa, può essere il segno della personalità o di chi vogliamo mostrare di essere in una occasione speciale. Per un cliente poter creare il proprio profumo è un valore aggiunto, che lo può portare anche a scegliere un brand. 

Guerlain, azienda tra le più antiche al mondo nella produzione di profumi, ha reso disponibile online la possibilità di personalizzare il profumo con dei semplici passaggi. Inizialmente, il cliente può scegliere la fragranza tra le oltre 110 creazioni olfattive Guerlain; poi può personalizzare il Flacone Api, la storica bottiglia creata nel 1853 dal famoso vetraio francese Pochet du Courv, scegliendo il colore, il nodo, il nastro e infine può aggiungere un’incisione di un nome o un breve messaggio.  

La personalizzazione del profumo online diventa un’esperienza completa e curata per il cliente attraverso una visione 3D, che consente al cliente di poter raccogliere informazioni sul prodotto e di provare le diverse combinazioni, per avere il miglior risultato finale e per riceverlo esattamente come lo ha immaginato

Questa soluzione consente al cliente di poter trovare online le stesse opportunità di personalizzazione già disponibili nelle boutique del brand, offrendo ai clienti un’esperienza digitale che rifletta quella del negozio.  

In questo modo, il risultato è un profumo unico e speciale, creato dalla pura immaginazione del cliente che sentirà direttamente sulla sua pelle. 

A TAVOLA CON TUTTA L’ITALIA!

La collezione di accessori per la tavola di 23 bassi che omaggia le bellezze del nostro Paese

Dall’architettura e dal patrimonio artistico italiano parte la prima collezione di oggetti di decoro per la casa, dello studio di architettura 23Bassi di Milano. “Con la cultura si mangia” è il titolo della collezione, tutta Made in Italy, con cui Chiara Frigerio e Andrea Roscini hanno creato 23BASSI HOME: il loro primo e-commerce dedicato all’home decor, all’arredo per la tavola e all’oggettistica per la casa. 

Una linea di oggetti di decoro per la casa che percorre tutta l’Italia, dal nord al sud della penisola, fino ad arrivare sulla nostra tavola. Sei tappe, sei luoghi meravigliosi, sei opere architettoniche trasformate in piatti e tovaglie: la Cappella degli Scrovegni a Padova, il Duomo di Milano, il Pantheon a Roma, il Castello di Sammezzano, la fontana Maggiore di Perugia e, da pochi giorni, il Chiostro di Santa Caterina di Palermo. 

Con questa collezione è davvero facile ritrovarsi a tavola con tutta l’Italia. La pandemia ha portato il distanziamento sociale, ma ci ha anche fatto scoprire quanto amiamo il nostro Paese, perché viviamo in uno dei posti più belli del mondo, e questa collezione, in un momento così delicato, ci aiuta a non dimenticarlo. 

Questa collezione è davvero un giro per l’Italia, una lezione di storia dell’arte da fare a tavola, un viaggio da compiere seduti comodamente mentre si mangia una bontà della nostra cucina tipica. È l’entusiasmo della scoperta di una nuova città, la meraviglia davanti alla bellezza, la cultura del nostro Paese tutta racchiusa in una linea di accessori per la tavola con il potere di portarti altrove. Un piatto come carta d’imbarco per il tuo volo, una tovaglia come un biglietto di un treno, per la destinazione che si ama. 

Basta mettere sulla tavola un piatto blu, come la notte tempestata di stelle, per ritrovarsi sotto la volta stellata della cappella degli Scrovegni, senza confini da superare o biglietti da comprare, un semplice piatto per portarti lontano da casa. È una collezione che sfrutta la forza dell’arte e della bellezza italiana per trasportare il cliente in un posto lontano, libero di scegliere la sua destinazione per il suo viaggio da compiere davanti alla sua tavola, luogo per eccellenza dell’incontro con l’altro e della condivisione. 

Un viaggio da condividere con la propria famiglia o con i propri amici per offrire un’esperienza immersiva, che nasce dall’incontro di una buona portata e di una linea di accessori che ti porta nel posto che hai scelto, un regalo da dare a chiunque vuoi portare con te. 

Viaggiare significa essere senza pregiudizi, senza confini, aperti alle bellezze e alle culture che abitano il mondo, significa essere liberi e un semplice accessorio ti permette di farlo comodamente seduto a tavola, un vero viaggio in prima classe.  

Che aspetti? Scegli la tua destinazione, chiudi gli occhi e regalati la possibilità di andare altrove. 

 

LOTTY LOVE: IL PRIMO SHORT MUSIC FILM DI ANIYE BY

La nuova collezione rappresentata da una donna che sognava di diventare una rockstar

Moda,musica e cinema, da queste tre arti nasce il nuovo short music film di Aniye By per la presentazione della nuova collezione Autunno/Inverno 2021-22. Il corto, diviso in tre episodi, è stato creato per lanciare l’accessorio must have della prossima stagione: la Lotty bag, una borsa in limited edition, ispirata ad un bustier intrecciato, disponibile in tre colori (rosso, purple e cacao), dal design vintage, disponibile da fine gennaio sullo shop online. E’ questo l’accessorio che la protagonista, Lotty Love, porta sempre con sé nella sua vita, sospesa tra sogno e realtà. La storia è raccontata sulle note di “Fade to Grey” dei Visage, il brano che animò i club londinesi degli anni Ottanta e che scalò tutte le classifiche musicali, diventando il simbolo della New Wave e segnando l’arrivo del genere New Romantic. 

Tra le stanze e i corridoi di uno storico hotel romano, immersa in luci soffuse e in un’atmosfera sensuale e romantica, la storia di Lotty Love racconta come il destino può cambiare il corso degli eventi: una telefonata persa, un ascensore che si chiude troppo presto, una chiave che cade, porteranno la protagonista a compiere la scelta giusta di vivere la propria vita come crede, libera e felice.

Lotty è interpretata da Carlotta Antonelli, il volto di Angelica di Suburra; la regia è di Giulio Rosati (creatore di numerosi videoclip di Achille Lauro, Ghali, Marco Mengoni e dei Maneskin), affiancato da Ramona Tabita, fashion editor e stylist di numerosi cantanti.

Lo short music film realizzato per Aniye By funziona ed è un modo innovativo per presentare una nuova collezione di un brand di moda per due motivi principali. Innanzitutto, si inserisce in un nuovo contesto comunicativo, che anche la pandemia ha contribuito a creare, caratterizzato dal ruolo predominante dei social, in cui siamo sempre piu affascinati dal racconto di un prodotto e non più solo dalla sua esposizione. Le sfilate non possono più avere decine di ospiti ed influencers seduti vicino le passerelle; per questo anche il mondo della moda ha dovuto reinventarsi. Oggi, questo significa creare nuove forme narrative che possano raccontare il brand, che si possano muovere su diverse piattaforme social e che combinino diversi linguaggi e forme testuali, come la musica e il cinema.

In secondo luogo, lo short music film Lotty Love esprime chiaramente l’identità, i valori, lo stile di Aniye By. Tutto è stato studiato per riportare alla mente l’identità del brand: la musica, la storia, la sceneggiatura, la fotografia, gli outfit creati, sono dei richiami espliciti a tutto ciò che rappresenta, dalle sue origini, Aniye By. Infatti, Alessandra Marchi, creatrice del brand Made in Carpi, si ispira per le sue collezioni ai grandi miti degli anni Settanta e Ottanta: Janis Joplin, Jane Birkin, Joan Jett e Cherry delle The Runaways, sono tutte donne che per lei hanno rappresentato un collegamento naturale tra musica e moda.

La storia coinvolge ed emoziona e trasforma la Lotty Bag nel simbolo di una donna libera e ribelle. Con la frase “Dream with us” termina il trailer che ha preceduto l’uscita dei tre episodi dello short film ed è questo il valore aggiunto della storia: Lotty Love vive il sogno che ognuna di noi ha avuto almeno una volta, quello di diventare una rock star. La sua storia diventa l’inizio del nostro sogno perché la verità è che in ognuna di noi c’è una piccola Lotty Love che si nasconde, una donna sognatrice e caparbia, che vuole raggiungere i propri obiettivi, libera di diventare ciò che solo lei ha deciso di essere.

Infatti, il modo in cui vestiamo è sempre stato la rappresentazione della nostra identità, di noi stesse, di ciò che siamo e di quello che vogliamo essere. Una donna ha sempre il bisogno di sentirsi a suo agio in ciò che indossa perché l’abito giusto può farci sentire bellissime, forti, eleganti o sensuali.  Ogni vestito può rappresentare le nostre emozioni, può essere l’immagine del nostro modo di vivere la femminilità, sempre unico ed irripetibile.

Aniye By omaggia le donne perché ognuna di noi, a suo modo, può essere Lotty Love: libera, ribelle, pronta a rompere ogni schema e pregiudizio, ad assecondare il piacere e l’istinto, a seguire il proprio sogno. La storia di Lotty Love è un invito a percorrere la strada della libertà, senza mai dimenticare di indossare una nuova borsa e un abito meraviglioso.

IL PODCAST: LA VOCE PER LA TUA AZIENDA

Ecco perché bisogna investire nella nuova frontiera della comunicazione: il branded podcast

Ti è mai capitato di ascoltare su Spotify dopo la tua canzone preferita la pubblicità di un podcast e di aver iniziato ad ascoltarlo? Ecco, sembra che gli italiani non ne possano più far a meno! L’indagine Nielsen ha sancito il 2020 come l’anno del podcasting: in Italia, 13,9 milioni di persone hanno ascoltato almeno un podcast (+15% rispetto al 2019).

Il podcast è un nuovo tipo di comunicazione con il quale si può parlare di politica, attualità, arte, musica, cultura, sport ma può diventare anche uno strumento innovativo e creativo per creare una relazione unica, vera ed efficace, che arriva direttamente dall’azienda alle orecchie del cliente.

Il branded podcast è il podcast usato per fini di marketing e promozione dei valori dell’azienda. Perché funziona? Semplice! Sfrutta il potere più forte e antico del mondo: la voce. Con quest’ultima si possono raccontare storie, si può far nascere un’emozione, si può rimanere in contatto anche se distanti.

Il podcast libera il cliente dalla visione di uno schermo e permette di entrare in contatto con l’azienda senza vincoli di tempo e spazio, basta un click per ascoltarlo dove e quando il cliente vuole.

Il podcast sfrutta anche l’esperienza dell’ascolto che avviene, la maggior parte delle volte, in solitudine. In questo modo, si instaura un’intimità e un forte senso di relazione tra la voce narrante e l’ascoltatore. Questo strumento può così aumentare la fiducia nei confronti del brand e dei suoi valori, non più rappresentati con una pubblicità invasiva ma con una nuova produzione digitale e culturale.

Investire nella creazione di un podcast permette anche all’azienda di essere presente sulle piattaforme come Apple Music, Spotify, Audible e di raggiungere nuovi clienti e un target più giovane.

In Italia, numerosi brand hanno già iniziato ad utilizzarli e alcuni sono stati dei veri successi.

Molinari per la Molinari Sambuca Extra ha creato Extra podcast: Extra come extraordinario. Fuori dalla norma. Un’intervista non convenzionale, una chiacchierata informale, tra Emiliano Colasanti e un extra-ordinario della musica italiana. Extra anche come extra-large, un approfondimento che dura più di una pillola e meno di un’enciclopedia”. Sei puntate con sei grandi ospiti come Elodie, Madame, Coez.

Adecco, l’agenzia per la selezione delle risorse umane, ha creato JobBusters, il podcast che affronta il mondo del lavoro tra stereotipi e luoghi comuni, sempre pronto a smascherarli e a ribaltare tutto ciò che crediamo di sapere.

Quella svolta che è il podcast di MINI per il lancio della nuova MINI full electric. Sette storie di chi ha avuto il coraggio di andare contro il destino che qualcun altro aveva scritto per lui, sette racconti che permettono anche di scoprire alcune caratteristiche della nuova macchina elettrica.

Anche L’Oreal, Satispay, Aptamil, Samsung e Verti hanno creato i podcast per rafforzare la comunicazione e il marketing dell’azienda. Hanno tutti in comune una cosa, trasformano i lori valori e i loro nuovi prodotti in storie interessanti ed emozionanti per gli ascoltatori.

Adriano Celentano cantava “L’emozione non ha voce”, ma la tua azienda potrebbe iniziare ad averne una: contatta il magazine e…ne parliamo (a voce naturalmente!).

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