DREAM DINNERS

Home made, made easy

Velocità, ecco di che cosa avremo bisogno per ripartire. Il timer del countdown è settato, ma per un nuovo boom, chissà, magari lo chiameremo lockboom!

Con l’introduzione dello smart working l’ambiente di casa, ormai, specialmente nelle famiglie numerose, è diventato una Jungla. Anche la cucina si è trasformata in un vero e proprio spazio di coworking in cui si studia, si fanno chiamate, e cucinare è diventato una vera e propria impresa.

Allora come possiamo programmare il tempo del ristoro in modo tale da ottimizzare i tempi, senza dover conquistare i fornelli a spallate? Anche perché molti lavori si sono ormai letteralmente trasformati, e non tutti rientreranno in ufficio. Ma non solo, la pausa pranzo, ha i minuti contati e la cena è un momento in cui desideriamo davvero trascorrere il tempo insieme, e non vogliamo stare solo “dietro alla cucina”, ma vorremmo passare più tempo seduti a tavola a chiacchierare, stiamo infatti riscoprendo il pasto come un momento di convivialità.

Negli Stati Uniti, dal 2002, esiste una catena (+105 sedi in 30 Stati) che consente di ottimizzare i tempi per la preparazione di pietanze da servire in tavola a casa! Dream Dinners, come funziona?

Semplice! Scegli il menù comodamente da casa, lasciandoti ispirare dalle proposte offerte, magari coinvolgendo i figli… a questo punto ordini e ti rechi in negozio nel momento prestabilito. Arrivando, troverai già preparati gli ingredienti: alcune pietanze possono essere cucinate direttamente in loco, altre invece vengono organizzate e consegnate in modo tale che rimanga solamente il momento dell’assemblaggio, che si può fare comodamente a casa, senza dover impiegare troppo tempo, energie, ma soprattutto senza dover pulire tutto il marasma. Ovviamente, il tutto, nel rispetto della qualità, ma anche con una grande convenienza. Insomma, che cosa non funziona?

Che non sia ancora arrivato in Italia, ma chissà se qualcuno ci stia già pensando! Vedremo un’accelerazione di brand che soddisfano esigenze di velocità. Certamente, è una prima risposta alla domanda che molti si fanno da tempo: come faremo a conciliare la velocità del tempo, con l’esigenza umana della convivialità? Chissà, questa tendenza, quali novità farà nascere… cercheremo di tenere aperti gli occhi per sorprendere le realtà che vedremo diffondersi nel futuro, per trarre ispirazione.

I veri appassionati potranno approfittare di questi spazi comuni per spiare gli ingredienti di altre famiglie, magari trovando nel knowledge sharing un’ispirazione nuova da riproporre, proprio per stupire sempre di più con effetti speciali la propria famiglia, i propri figli, gli amici ed i parenti.

Buon appetito!

Consultant di Praxis Management e Contributor di News & Customer Experience. Nasce a Venezia nel 1994, frequenta il Liceo Classico, si laurea nel 2016 presso l’Università Bocconi in Economia e Management per Arte, Cultura e Comunicazione. Affronta il mondo della comunicazione e del marketing con esperienze trasversali in diversi media (Web TV, Radio, Giornalismo). Inoltre fonda “BFood-Bocconi Students Food Association”, una delle associazioni studentesche più attive in università. Prosegue gli studi magistrali in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ottenendo il massimo dei voti con lode con una tesi intitolata: “Arte Contemporanea Africana, nelle mostre internazionali e nei mercati dell’Arte: il ruolo del critico Okwui Enwezor e l’opera di El Anatsui”. Si avvicina al mondo dei mercati dell’Arte grazie ad una breve esperienza di formazione presso il Sotheby’s Institute of Art di Londra ed in seguito presso la sede milanese della Casa d’Aste Wannenes. Studia l’applicazione della Customer Experience nel settore dell’Arte e della Cultura. mail: andrea.telesca@praxismanagement.it

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