UN VIAGGIO ONIRICO

Una serata a Venezia a bordo del motoscafo Riva

È una serata speciale, una sera in cui la quiete si staglia nella città. Sento un gabbiano muovere le ali mentre cerca di spiccare il volo in modo un po’ goffo, dopo essere stato fermo alcuni minuti a fissare il vuoto della Laguna. Le luci sono soffuse e tutto ciò che mi circonda sa di antico.

Osservo le ombre delle lanterne e i passi felpati di un gatto che svolta l’angolo di una calle, inoltrandosi verso un vicolo buio e misterioso. L’eco dello sciabordio delle onde rilassa ed infrange quel silenzio incantato di una città ferma nel tempo, che racconta innumerevoli storie di amori, amanti, arte e lusso.

Siamo in una città elegante e fragile che, senza rinunciare alla propria austerità, in modo assolutamente pacato chiede di essere rispettata. È la decadenza di un potere oggi innocuo che, appena prima del mondo moderno, si manifestava con invidia da parte di tutto il mondo. È quell’invidia riflessa nello sguardo dei turisti, quando si guardano intorno increduli che un posto del genere possa esistere per davvero.

È così che, tutto d’un tratto, scorgo un motoscafo sul quale decido di salire. Accendo il motore, non sono su un motoscafo qualunque… è un Riva! Quel motoscafo su cui tutti abbiamo sognato di poterci salire almeno una volta… il motoscafo delle star, quello che permette di osservare Venezia da un’altra prospettiva. Quel motoscafo che, mentre procede su canal Grande, ti porta inevitabilmente a sorridere e ad accennare un saluto a chi ti osserva dalla banchina.

È il motoscafo del grande cinema che, mentre passa, scivola come lo strascico di un vestito principesco lungo le acque della laguna, regalando un’aurea di luce misteriosa all’acqua scura ed impenetrabile.

Sono queste le emozioni che ho vissuto guardando l’ultimo spot “Riva in the movie” presentato alla 77^ mostra del cinema di Venezia. Il cast vede come protagonista l’attore Pierfrancesco Favino che interpreta il ruolo di un uomo misterioso a bordo dell’iconico motoscafo.

Riva ci ha regalato per qualche istante l’emozione di salire a bordo del motoscafo che ha acceso in tanti di noi emozioni grandissime, un viaggio onirico in un luogo incantato che resterà per sempre scolpito nella memoria.

Non posso che attendere il mio momento, quel momento di celebrità che mi regalerà l’emozione di salire a bordo del motoscafo più bello del mondo.

Keep dreaming!

Consultant di Praxis Management e Contributor di News & Customer Experience. Nasce a Venezia nel 1994, frequenta il Liceo Classico, si laurea nel 2016 presso l’Università Bocconi in Economia e Management per Arte, Cultura e Comunicazione. Affronta il mondo della comunicazione e del marketing con esperienze trasversali in diversi media (Web TV, Radio, Giornalismo). Inoltre fonda “BFood-Bocconi Students Food Association”, una delle associazioni studentesche più attive in università. Prosegue gli studi magistrali in Storia dell’Arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ottenendo il massimo dei voti con lode con una tesi intitolata: “Arte Contemporanea Africana, nelle mostre internazionali e nei mercati dell’Arte: il ruolo del critico Okwui Enwezor e l’opera di El Anatsui”. Si avvicina al mondo dei mercati dell’Arte grazie ad una breve esperienza di formazione presso il Sotheby’s Institute of Art di Londra ed in seguito presso la sede milanese della Casa d’Aste Wannenes. Studia l’applicazione della Customer Experience nel settore dell’Arte e della Cultura. mail: andrea.telesca@praxismanagement.it

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