GIORGIO PASINI E UN GIN FUORI DAL CORO

Giorgio Pasini lavora in Regione Lombardia ed è un grande appassionato di spirit e cocktail “ben fatti”. Viaggia molto e ogni trasferta è una scusa per andare a caccia dei drink migliori.

Oggi ci racconta di come, senza andare troppo lontano, sia approdato alla fiera TuttoFood, la Fiera dell’Alimentare per Eccellenza che si tiene. Invitato da amici, Giorgio ha scoperto Fred Jerbis, un gin che lo ha totalmente conquistato.

CX AND THE CITY

Come ha scoperto il brand Fred Jerbis e il luogo dove ha effettuato l’acquisto?

All’evento TuttoFood a Milano, ho acquistato il prodotto direttamente dal produttore che ho avuto il piacere di conoscere all’evento e con il quale sono tuttora in contatto.

Nel decidere di acquistare il gin Fred Jerbis, lo ha confrontato con altri o lo ha scelto perché ha catturato la sua attenzione all’improvviso?

Ho avuto modo di confrontarlo con altri Gin Italiani e le peculiarità del Fred Jerbis hanno colto la mia attenzione.

Quale suo personale bisogno o quale desiderio il gin Fred Jerbis prometteva di soddisfare?

Il desiderio di un Gin differente dai prodotti già disponibili sul mercato.

Quando e come ha utilizzato Fred Jerbis?

Liscio, con la tonica e anche in alcuni cocktails.

Il gin Fred Jerbis ha soddisfatto in pieno il bisogno iniziale per cui lo aveva comprato, magari superando addirittura ogni aspettativa?

Si, ha soddisfatto le mie aspettative di ricerca di un prodotto ‘fuori dal coro’.

Un motivo per cui rifarebbe questo acquisto?

Perché è un Gin particolarmente aromatico e interessante, da gustare anche liscio.

Se Fred Jerbis fosse una città, quale sarebbe?

Lhasa, la principale città del Tibet, unica come il Fred Jerbis, e immersa nelle montagne (si trova a 3650 metri di altitudine nella valle del Kyi Chu) come le terre da dove proviene il Gin 43.

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